Introduzione
A fine gennaio, in Valle d’Aosta, il legno torna protagonista.
È il periodo della Fiera di Sant’Orso, quando sculture, bassorilievi e quadri artigianali entrano nelle case, spesso dopo essere stati scelti con cura.
Poi arriva il momento di appenderli.
Ed è lì che iniziano i dubbi: dove forare, che gancio usare, perché “non sta mai dritto”.
In questa guida trovi indicazioni semplici e pratiche per appendere correttamente quadri e sculture in legno, rispettandone forma, peso ed equilibrio.
Un piccolo accenno alla Fiera di Sant’Orso
La Fiera di Sant’Orso è una celebrazione della tradizione artigianale valdostana, soprattutto legata al legno.
Oggetti unici, spesso irregolari, fatti a mano.
Proprio per questo meritano un’attenzione in più anche nel modo in cui vengono esposti in casa.
Non solo per una questione estetica, ma anche di stabilità e durata nel tempo.
La base di tutto: appendere in bolla
Qualunque oggetto tu debba appendere, c’è una regola che non cambia mai: va messo in bolla.
Anche una leggera inclinazione:
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si nota subito
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disturba l’occhio
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toglie valore all’oggetto
Prima di forare:
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segna il punto
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usa una livella
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controlla due volte
È un passaggio semplice, ma fondamentale.
Attaccaglie a triangolo: quando il quadro è regolare
Le attaccaglie a triangolo sono la soluzione classica e più utilizzata.
Vanno benissimo quando:
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il quadro è simmetrico
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il peso è distribuito in modo uniforme
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il retro è piatto e regolare
Sono ideali per:
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quadri con cornice
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stampe
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lavori artigianali semplici
In questi casi il fissaggio è stabile e non richiede regolazioni particolari. Una volta messo in bolla, resta lì.
Quando il legno è scolpito e il peso non è centrato
Con le sculture e i bassorilievi in legno la situazione cambia.
Spesso questi oggetti:
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hanno spessori diversi
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presentano rilievi pronunciati
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non hanno un peso perfettamente centrale
Il risultato, con un gancio tradizionale, è che l’oggetto tende a ruotare o a scendere da un lato.

Attaccaglie a ponticello: più controllo e regolazione
In questi casi funzionano molto meglio le attaccaglie a ponticello.
Il loro vantaggio principale è la possibilità di regolazione:
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permettono piccoli spostamenti laterali
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aiutano a compensare un baricentro irregolare
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rendono l’oggetto più stabile nel tempo
Sono particolarmente indicate per:
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bassorilievi in legno
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sculture artigianali
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pezzi unici non perfettamente simmetrici
Una soluzione semplice, ma spesso risolutiva.
Un consiglio pratico prima di forare
Prima di fare il foro definitivo:
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appoggia l’oggetto al muro
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osserva come “cade” il peso
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verifica se tende a ruotare
A volte basta spostare il punto di fissaggio di pochi millimetri per ottenere un risultato perfetto.
Meglio fare una prova in più che un buco inutile.
Conclusione
Quadri e sculture in legno raccontano una storia.
Appenderli nel modo giusto significa valorizzarli davvero.
Con la giusta attenzione alla bolla e scegliendo l’attaccaglia più adatta — a triangolo per i quadri regolari, a ponticello per le sculture — anche l’oggetto più irregolare trova il suo equilibrio naturale sulla parete.
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