Come appendere quadri e sculture in legno: dritte, stabili e ben bilan – Gerolina

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Come appendere quadri e sculture in legno: dritte, stabili e ben bilanciate

Pubblicato da Milena Pieiller il

Introduzione

A fine gennaio, in Valle d’Aosta, il legno torna protagonista.
È il periodo della Fiera di Sant’Orso, quando sculture, bassorilievi e quadri artigianali entrano nelle case, spesso dopo essere stati scelti con cura.

Poi arriva il momento di appenderli.
Ed è lì che iniziano i dubbi: dove forare, che gancio usare, perché “non sta mai dritto”.

In questa guida trovi indicazioni semplici e pratiche per appendere correttamente quadri e sculture in legno, rispettandone forma, peso ed equilibrio.

Un piccolo accenno alla Fiera di Sant’Orso

La Fiera di Sant’Orso è una celebrazione della tradizione artigianale valdostana, soprattutto legata al legno.
Oggetti unici, spesso irregolari, fatti a mano.

Proprio per questo meritano un’attenzione in più anche nel modo in cui vengono esposti in casa.
Non solo per una questione estetica, ma anche di stabilità e durata nel tempo.

La base di tutto: appendere in bolla

Qualunque oggetto tu debba appendere, c’è una regola che non cambia mai: va messo in bolla.

Anche una leggera inclinazione:

  • si nota subito

  • disturba l’occhio

  • toglie valore all’oggetto

Prima di forare:

  • segna il punto

  • usa una livella

  • controlla due volte

È un passaggio semplice, ma fondamentale.

Attaccaglie a triangolo: quando il quadro è regolare

Le attaccaglie a triangolo sono la soluzione classica e più utilizzata.

Vanno benissimo quando:

  • il quadro è simmetrico

  • il peso è distribuito in modo uniforme

  • il retro è piatto e regolare

Sono ideali per:

  • quadri con cornice

  • stampe

  • lavori artigianali semplici

In questi casi il fissaggio è stabile e non richiede regolazioni particolari. Una volta messo in bolla, resta lì.

Quando il legno è scolpito e il peso non è centrato

Con le sculture e i bassorilievi in legno la situazione cambia.

Spesso questi oggetti:

  • hanno spessori diversi

  • presentano rilievi pronunciati

  • non hanno un peso perfettamente centrale

Il risultato, con un gancio tradizionale, è che l’oggetto tende a ruotare o a scendere da un lato.

Attaccaglie a ponticello: più controllo e regolazione

In questi casi funzionano molto meglio le attaccaglie a ponticello.

Il loro vantaggio principale è la possibilità di regolazione:

  • permettono piccoli spostamenti laterali

  • aiutano a compensare un baricentro irregolare

  • rendono l’oggetto più stabile nel tempo

Sono particolarmente indicate per:

  • bassorilievi in legno

  • sculture artigianali

  • pezzi unici non perfettamente simmetrici

Una soluzione semplice, ma spesso risolutiva.

Un consiglio pratico prima di forare

Prima di fare il foro definitivo:

  • appoggia l’oggetto al muro

  • osserva come “cade” il peso

  • verifica se tende a ruotare

A volte basta spostare il punto di fissaggio di pochi millimetri per ottenere un risultato perfetto.

Meglio fare una prova in più che un buco inutile.

Conclusione

Quadri e sculture in legno raccontano una storia.
Appenderli nel modo giusto significa valorizzarli davvero.

Con la giusta attenzione alla bolla e scegliendo l’attaccaglia più adatta — a triangolo per i quadri regolari, a ponticello per le sculture — anche l’oggetto più irregolare trova il suo equilibrio naturale sulla parete.



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